settembre 28, 2020

Fedele in modo granitico

Nella sagra della Madonna del Rosario 2020, il desiderio dell’unità pastorale "Santa Maria Maddalena" di Reggio Emilia è ricordare tutti i defunti del periodo più duro della pandemia, specialmente quanti non hanno potuto ricevere la Messa esequiale e sono stati sepolti senza la presenza dei fratelli e delle sorelle della comunità attorno a loro. Tra questi anche don Emilio Perin, il costruttore della comunità di "Gesù Buon Pastore", andato alla Casa del Padre il 27 marzo 2020. Già il 28 giugno 2020, nella Messa “grande” del mattino, abbiamo pregato in suffragio di don Emilio. Poco più di sei mesi dopo la sua nascita al cielo, lo ricordiamo ancora nell’Eucarestia e attraverso una piccola pubblicazione intitolata "Don Emilio Perin. Sacerdote di fedeltà umile e granitica", di cui ho curato la redazione.

La preghiera per don Emilio avrà invece tre momenti dedicati, nelle Messe che saranno celebrate nella chiesa del Buon Pastore domenica 4 ottobre (ore 10 e ore 11.30) e martedì 6 ottobre alle ore 18.30. Nel fascicolo che verrà distribuito in queste occasioni, come affezionato “debitore” di don Emilio, ho cercato di raccogliere alcuni testi che mi sembrano eloquenti: la prefazione di don Giuseppe Dossetti, il testamento spirituale di don Emilio e una sua intervista rilasciata a La Libertà nell’anno del suo giubileo di sacerdozio, un contributo del compianto don Mario Gianferrari e qualche altro scampolo dall’album dei ricordi.

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