maggio 02, 2022

Una nuova umanità

In tempo di piena pandemia con Daniele Semprini abbiamo scritto questa canzone, "Una nuova umanità", che insieme cantiamo nel disco "Compagni di viaggio", per guardare al "dopo" senza dimenticare il "durante", in particolare le vittime e "le bare seppellite senza un ultimo Ti amo", come dice il testo a un certo punto. Ora che stiamo cominciando a vedere l'uscita del tunnel del Covid-19, in mezzo a segnali contraddittori, l'incubo della terza guerra mondiale ha preso a manifestarsi davanti ai nostri occhi. Resta, anche se il cuore si sconforta, la speranza di "una nuova umanità", con la forza del ritornello di questa canzone sofferta e pacificante assieme.

Pubblico di seguito il testo del brano, traccia numero 5 nel CD (che contiene il libretto con tutti i testi), ascoltabile su Spotify https://open.spotify.com/track/0NpwpuxlIOIUKsT4Eytnbv?si=20dae63075444d90.


Una nuova umanità

(Testo: Edoardo Tincani. Musica: Daniele Semprini.

Voci: Edoardo Tincani, Daniele Semprini e coro)

 

E così torniamo a vivere,

ma non è ‘normalità’:

povertà da condividere,

‘come prima’ non sarà.

 

Una stanca moltitudine

esce dalla pandemia,

un’amara solitudine

altre storie strappa via.

 

Quanti lutti tra le vite

che al sicuro credevamo,

quante bare seppellite

senza un ultimo “ti amo”.

 

Se sapremo prendere

cura di ogni vita,

se sapremo tendere

all’altrui felicità

vedremo risplendere

di luce infinita

una nuova umanità.

 

Verseremo ancora lacrime

di memoria e verità,

mutilati nelle anime

per i morti di ogni età.

 

Porteremo guanti e maschere

tra fiducia e ipocondria,

forse andremo avanti a fingere

che la vita sia follia…

 

…ed invece è un dono immenso

perché niente ci è dovuto:

ogni istante trova un senso

se chiediamo a Dio l’aiuto.

 

Se sapremo prendere

cura di ogni vita,

se sapremo tendere

all’altrui felicità

vedremo risplendere

di luce infinita

una nuova umanità.

 

Nel dolore inconsolabile

una crepa si aprirà,

c’è un abbraccio formidabile

che trasforma la realtà.

 

Non lasciamo all’inquietudine

la sua cupa tirannia,

rifacciamo l’abitudine

a una pura cortesia.

 

E vivremo guarigioni

sotto un cielo d’incertezza

inspirando nei polmoni

l’aria della tenerezza.

 

Se sapremo prendere

cura di ogni vita,

se sapremo tendere

all’altrui felicità

vedremo risplendere

di luce infinita

una nuova umanità.

 

Se sapremo prendere

cura di ogni vita,

se sapremo tendere

all’altrui felicità

vedremo risplendere

di luce infinita

una nuova umanità.

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