24 novembre 2023

Il mio rock di Natale

8xXRgbwNJ5zo2QsAoQ3RRycusKyq3DePP6u5HMzC

Un rock di Natale che, con la semplicità dei più piccoli, è capace di parlare ai grandi di tutte le età. Sono contento di aver recuperato "Ritorniamo a Betlemme" dal mio passato parrocchiale, con l'aiuto indispensabile dell'arrangiamento di Marco Gatti. Per ascoltare la canzone basta cliccare queste righe e scegliere la piattaforma preferita.

In questo momento storico, con la tensione internazionale su Gaza e lo scontro fra Israele e Hamas, andare fisicamente a Betlemme purtroppo non è possibile. Il viaggio su cui rifletto in questa canzone, però, è anzitutto spirituale. Dopo un’introduzione in stile carillon si sprigiona un ritmo dall’andamento trascinante. A che tipo di Natale mi ispiri appare subito ben chiaro: è “il” Natale per definizione, la nascita di Gesù Cristo, quel significato storico che la “cancel culture” vorrebbe sostituire con altri nomi più o meno bislacchi.

Il testo è frutto di una ricercata semplicità, mentre la musica alterna il ritmo di strofe e ritornelli alla contemplazione pacifica, sul finire del viaggio, davanti alla Madonna con il Bambino nella povera dimora di Betlemme, là dove “ogni affanno va via”.

Mettendoci nei panni dei pastori e dei magi “sotto un cielo di stelle” arriveremo a vedere più chiaramente qual è il bene più profondo nella nostra vita. Per scoprire che la meta del viaggio, in fondo, è il nostro cuore: “Se dentro te cerchi Dio c’è un viaggio che prende avvio da qui”.

Niente babbi o alberi di Natale con i regali impacchettati, in questa canzone pubblicata dall’etichetta Artisti Online, ma un contenuto genuinamente religioso, che offro convintamente allo schizofrenico mercato musicale nella consapevolezza che “ogni dono sincero vale più di un tesoro”.